Caro Babbo Natale, se quest’anno anche tu non sai dove andare, vieni qua! Ti aspettiamo a braccia aperte.
Per i regali non ti preoccupare. Abbiamo giusto bisogno di favole buone, e di qualcuno che le sappia raccontare. Qualcuno che ci spieghi il valore del dare, del darsi e del rallentare. Abbiamo bisogno di persone esperte nel donare. È il momento di capire come lasciare andare e siamo sicuri che tu ce lo puoi insegnare.

Porta chi vuoi. Che tanto qui lo spazio, il da fare, e il mangiare, abbondano sempre. Abbiamo la cantina dei contadini e la saggezza del non sprecare. Il vino e le chiacchiere non scarseggiano mai. Ci sono le cartellate, le mandorle pralinate, le pettole, il vin cotto, e i fichi secchi ripieni al cioccolato. Teniamo tante idee, che non sappiamo più dove piantarle. La legna c’è, il caldo non manca. E se manca ci copriamo un po’ di più. E ci stringiamo un po’ di più… Che male non fa!
Se proprio ci tieni a regalarci qualcosa, porta i semi, quelli vivi, un po’ di pioggia d’estate. E se ci riesci, i sorrisi sinceri, gli abbracci forti e le schiene dritte, ma flessibili… che la terra è bassa, e i compromessi non li ama. Braccia, scarpe grosse e cervelli fini, ci van sempre bene.
Avremmo anche bisogno di gente che conosca il mestiere, e altrettanta che abbia voglia di imparare. Persone che pensino a costruire e ad aggiustare: c’è urgenza di riqualificare, ristrutturare, salvaguardare. Non si può più buttare, abbandonare e nemmeno rimandare.
I tavoli lunghi li mettiamo noi. E pure i posti da aggiungere. Le sedie ci sono. I sogni e le preghiere quasi traboccano, ma dato che quelli non sono mai sufficienti, se te ne avanzano li prendiamo volentieri. Per l’olio invece non ti preoccupare. Così come per la speranza. Se ne hai di autentica magari regalala a chi non ce l’ha, che fa sempre piacere.
E se non hai fretta di ripartire, o non sai più dove andare, se anche tu hai perso il lavoro… fermati un po’ di più. C’è tanta terra da curare, orti da fare e alberi da potare. Di ‘sti tempi un fazzoletto di terreno ti può salvare. Sì, lo sappiamo che hai sempre fatto Babbo Natale, ma magari anche per te è arrivato il momento di cambiare…

Buon Natale contadini, artisti, sognatori, pioneri e infestanti!

Buona Natale alla terra e ai suoi custodi, a coloro che resistono e restano umani!

Buon Natale a chi è in cammino, in cambiamento, in Vita!

Ma anche a tutti gli altri!