Progetto di comunità rurale diffusa, autosufficiente e resiliente,
L’IDEA: Terre dei Mastro è un progetto di tutela, cura e difesa di un pezzetto di territorio e di un pezzetto di umanità nata dalla sinergia tra Torre dei Mastro, Casa Centofoglie e tante altre belle realtà della zona.
Gli obiettivi principali:
- CURA DEL TERRITORIO. Salvaguardia di più appezzamenti possibili, dalla speculazione, dalla truffa Xylella, dalla desertificazione e dall’abbandono. Tutela e ripristino della biodiversità vegetale e animale. Creazione di un eco-sistema resiliente e sostenibile, in grado di incidere sul microclima locale e renderlo il più possibile adeguato alla vita.
- EDUCAZIONE E CONDIVISIONE DI SAPERI. Formazione di contadini, potatori, artigiani e apicultori che lavorino nel rispetto della Terra e delle persone. Formazione ambientale e culturale per bambini, ragazzi e adulti con l’obiettivo di ispirare nelle persone il desiderio e il piacere di cambiare paradigma. Poposta di esperienze “reali” per sviluppare nelle mani e nelle teste delle persone le capacità di rendersi autosufficienti, liberi e consapevoli.
- AUTOSUFFICIENZA. Creazione di un sistema abitativo autosufficiente dal punto di vista alimentare, energetico e idrico.
- BARATTO. Costruzione di una rete di realtà affini con cui barattare ciò che non si riesce a produrre. Conservazione e trasmissione di saperi, tecniche e conoscenze utili alla nostra sussistenza.
- CIBO BUONO. Produzione di cibo di qualità accessibile a tutti, attraverso tecniche agroecologiche che rispettino la salute delle persone e della Terra.
- SEMI LIBERI. Difesa e facilitazione del libero scambio dei semi, produzioni autoctone, cultivar locali.
- CREAZIONE DI COMUNITÀ. Creazione di una comunità rurale diffusa in cui si possa collaborare, sostenerci e prosperare. Cresita, a livello sociale e spirituale, come individui e come collettività in armonia con la natura e con gli altri esseri viventi.
Non partiremmo da zero, in quanto molto di tutto questo è già in atto…
Da anni coltiviamo applicando metodi di agro-ecologia (QUI potete leggere la nostra idea di agricoltura). Facciamo corsi di potatura, agricoltura organico rigenerativa, rifertilizzazione dei suoli attraverso biopreparati autoprodotti, addestramento di cavalli da lavoro, costruzione e restauro in cocciopesto…
Produciamo olio, vino, mandorle, ciliegie, ortaggi e legumi in modo naturale (e con risultati eccezionali).
Applichiamo una politica di prezzi “popolari” per far sì che sempre più persone possano go)dere di prodotti salutari e di qualità (nei limiti ovviamente della nostra produzione che si può dire “familiare”)
Siamo parte di una rete di scambio e distribuzione di prodotti locali e solidali che si sta sempre più infittendo e che contempla anche il baratto e lo scambio senza utilizzo di denaro. Lavoriamo per lo più tramite Gruppi di Acquisto Solidale, Vendita Diretta, effettuiamo spedizioni in Italia e all’estero.
Stiamo ristrutturando la masseria in bioedilizia, abbiamo costruito una yurta per garantire ospitalità a chi ci viene a trovare e possibilità di fare corsi ed eventi per chi lo desidera (all’interno della yurta, così come nell’uliveto, si praticano corsi di yoga, concerti, letture, etc.), abbiamo costruito bagni a secco, stiamo lavorando sull’autosufficienza energetica ed idrica…
Stiamo elettrificando gran parte degli strumenti agricoli (al fine di eliminare progressivamente il petrolio utilizzato nei lavori in campo) e stiamo puntando molto sulla collaborazione con gli animali, piuttosto che con i mezzi meccanici.
Al contempo vorremmo aumentare le riserve idriche, anche attraverso la creazione di un biolago e/o una biopiscina (nell’ottica della preservazione di un microclima non ostile alla vita), piantare un nuovo vigneto, creare una food forest e lasciare aree riforestate spontaneamente.
Ma soprattutto, stiamo cercando salvare il maggior numero di ulivi possibile, dagli abbattimenti e dall’abbandono!
In Puglia, infatti, l’affaire Xylella sta mettendo in serio pericolo un patrimonio arboreo di inestimabile valore e oggi anche qui si iniziano a sentire motoseghe e ruspe impegnate ad abbattere senza pietà questi monumenti della natura (QUI trovate il documentario LEGNO VIVO in cui, insieme a Francesca e Filippo del Bosco di Ogigia, raccontiamo dell’affare Xylella e delle sue implicazioni).
Ti piacciono queste idee e le vuoi sostenere? Ecco come farlo!
- Partecipa, vieni a trovarci, condividi buone pratiche. Tramandare i saperi e le conoscenze che ci rendono autosufficienti è fondamentale. Chi volesse comprendere l’arte della potatura, del lavoro con i cavalli, del riconoscimento delle erbe spontanee, del cocciopesto, del legno, dell’orto, della conservazione degli alimenti, di una cucina antica, locale e sana… qui può trovare buoni maestri e tanto da fare.
- Porta il tuo mestiere e il tuo sapere. Se qualcuno volesse condividere ciò che sa fare e venirlo a insegnare le porte sono spalancate.
- Compra tu stesso terreni o abitazioni in questa zona così da creare una sorta di bio-eco-distretto o comunità diffusa in cui coltivare collaborazione e condivisione (di saperi e di strumenti), mutuo aiuto, baratto e dono, rispetto verso ogni forma di vita, fiducia reciproca
- Acquista i nostri prodotti. Ogni euro che ci arriva viene investito in questo progetto.
- Supporta economicamente l’acquisto di terreni e attrezzature con una donazione.
- Replica e copia il progetto altrove. Possiamo condividere contatti, idee e soluzioni già provate.