Corso di apicoltura rigenerativa con Diego Bucci

Un tempo, nelle nostre campagne, quasi tutti avevano qualche “buzzo” d’api. Lo zucchero era per i signori e non tutti potevano permetterselo. Ma il miele si. Il miele ha nutrito, curato e addolcito tante generazioni prima della nostra. Forse è così che dovrebbe essere l’apicoltura. Un ritorno ad una relazione quotidiana, stagionale, di vicinanza con le api. Conoscerle per rispettarle e poter gioire del loro lavoro. In questo sta la saggezza del Contadino che con umiltà osserva e agisce non solo per fare meno danno possibile, ma per aiutare, lì dove può.

Se volete entrare, in punta di piedi, nel magico mondo delle api, ci vediamo il 18 e 19 aprile, presso Casa Centofoglie. Diego Bucci ci aprirà le porte di un apiario e condividerà con noi le sue conoscenze per iniziare a capire la fisiologia e le funzionalità del “superorganismo ape”, le problematiche sanitarie e le tecniche apistiche della sua gestione durante l’anno.

Argomenti trattati:

  • 1. Criticità dell’apicoltura moderna
    Uso di chimica, stress, nomadismo, selezioni non naturali.
  • 2. Principi dell’apicoltura rigenerativa
    Osservazione, rispetto dei cicli, niente alimenti artificiali.
  • 3. Anatomia e fisiologia dell’ape
    Comprendere i meccanismi vitali per ridurre gli interventi.
  • 4. L’alveare come super-organismo
    Ruoli, cooperazione, feromoni, termoregolazione.
  • 5. Ciclo stagionale dell’alveare
    Come cambia la famiglia in inverno, primavera, estate e autunno.
  • 6. Patologie e avversità principali
    Varroa, virosi, patologie della covata, fattori ambientali.
  • 7. Gestione naturale dell’alveare
    Sciamatura naturale, costruzione libera, cera pulita, interventi minimi.
  • 8. Progettazione dell’apiario
    Territorio, esposizione, risorse, distanza tra arnie.
  • 9. Biodiversità e rigenerazione del territorio
    Piantare alberi, fiori, officinali per fioriture scalari.
  • 10. Protocolli di lavoro e buone pratiche
    Igiene, osservazione, visite mirate, rispetto dei ritmi.

🧑‍🌾 Chi facilita?

Diego Bucci. “Come l’ape per il fiore…. come il fiore per l’ape. Così voglio andare per questo mondo”. È il suo motto. “Fare il contadino” il suo sogno, da grande. “Non ho mai avuto parenti o amici apicoltori. Un giorno mi sono svegliato e dovevo averle, non so perché, non mangiavo neppure il miele – ci racconta – Ormai son passati più di dieci anni, un lavoro, diverse convinzioni, ed ora sono loro che hanno me. Sono state la porta di accesso per un cambiamento, per questo sono loro grato. Cerco di seguire a modo mio la via che mi hanno indicato: lavorare sempre con e mai contro la Natura…”. 

Prenotazione obbligatoria, numero di posti limitato.

Per iscriversi chiamare o scrivere a Nico (Casa Centofoglie): 324 082 5458 (Wharsapp – Telegram)

 

Grazie a NaturaSì Monopoli – Piazza del Sole e @Mondoverde agricoltura e gioardinaggio, sempre amici e sostenitori dei nostri eventi! 💚

 


Corso di apicoltura ecologica e naturale (Livello base)

Un tempo, nelle nostre campagne, quasi tutti avevano qualche “buzzo” d’api. Lo zucchero era per i signori e non tutti potevano permetterselo. Ma il miele si. Il miele ha nutrito, curato e addolcito tante generazioni prima della nostra. Forse è così che dovrebbe essere l’apicoltura. Un ritorno ad una relazione quotidiana, stagionale, di vicinanza con le api. Conoscerle per rispettarle e poter gioire del loro lavoro. In questo sta la saggezza del Contadino che con umiltà osserva e agisce non solo per fare meno danno possibile, ma per aiutare, lì dove può.

Se volete entrare, in punta di piedi, nel magico mondo delle api, ci vediamo sabato 26 e domenica 27 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, presso la Masseria Torre dei Mastro. Diego Bucci ci aprirà le porte di un apiario e condividerà con noi le sue conoscenze per iniziare a capire la fisiologia e le funzionalità del “superorganismo ape”, le problematiche sanitarie e le tecniche apistiche della sua gestione durante l’anno.

Sabato 26 e domenica 27 marzo – Ore 10.00 – 18.00

Costo: 30 euro a giornata50 euro se si partecipa a entrambe le giornate (si può partecipare a una singola giornata o a entrambe, gli argomenti trattati saranno differenti).

Argomenti trattati:

  • fisiologia dell’ape (mi hanno dato ali per volare )
  • funzionalità e vita sociale dell’alveare (una, nessuna, centomila)
  • l’ape e l’ambiente (qua sì… Là no)
  • principali avversità dell’alveare (fuori e dentro me )
  • sviluppo stagionale della famiglia (corsi e ricorsi storici )
  • varie tipologie di materiale apistico (dimmi che arnia hai e ti dirò chi sei )
  • gestione di un apiario (si lavora e si fatica)
  • come aiutarle, trattamenti e non solo (una mano non si nega a nessuno )
  • visitiamo un’arnia (di costei mi prese il piacer si forte che come vedi ancor non mi abbandona)
  • assaggiamo i frutti del lavoro (…darà un purè di fave, e farro bianco, e succo d’alveare)

Su Diego…

“Come l’ape per il fiore…. come il fiore per l’ape. Così voglio andare per questo mondo”. È il suo motto. “Fare il contadino” il suo sogno, da grande. “Non ho mai avuto parenti o amici apicoltori. Un giorno mi sono svegliato e dovevo averle, non so perché, non mangiavo neppure il miele – ci racconta – Ormai son passati più di dieci anni, un lavoro, diverse convinzioni, ed ora sono loro che hanno me. Sono state la porta di accesso per un cambiamento, per questo sono loro grato. Cerco di seguire a modo mio la via che mi hanno indicato: lavorare sempre con e mai contro la Natura…”. 

Per chi volesse partecipare…

  1. Prenotazione necessaria al numero 347 5644943 (meglio messaggio whatsapp o telegram).
  2. Pranzo condiviso, in modalità ognuno porta qualcosa (acqua, vino e caffè li mettiamo noi!).
  3. Se avete una tuta portatela.