Vestiti d’Amore – Laboratorio di pesca intuitiva
Durante Vestiti d’amore useremo l’abito come strumento di conoscenza di noi stessi nel mondo. L’abito è una pietra preziosa e come tale ci scherma e ci protegge. Vestiti d’amore è un’esperienza che si divide in più fasi. Impareremo a comprendere ciò di cui davvero abbiamo bisogno affidandoci alla nostra guida interiore. Ci affideremo al cuore, alla pancia… abbandoneremo la mente che mente tuffandoci in mandala di abiti e giocheremo con il nostro altro me/te. Tutto questo e tanto tanto tanto altro è VESTITI D’AMORE.
DURATA: Due ore
COSTI: 15€ a persona
Il laboratorio è indirizzato a uomini e donne di tutte le età.
VESTITI D’AMORE (laboratorio di pesca intuitiva) è:
un momento di condivisione e scambio
uno spazio protetto
un invito ad una maggiore consapevolezza
Perché gli abiti?
Perché ogni giorno ci affidiamo ad essi per proteggerci dal freddo o per sentirci semplicemente belli…
Ricerchiamo in loro le qualità che vorremmo acquisire.
L’abito ha un grande potere e se impariamo a dialogare con ciò che si trova nei nostri armadi in modo amorevole impareremo a fare la stessa cosa con noi stessi.
Che significa pesca intuitiva?
Significa che durante il laboratorio saremo ad occhi chiusi in un mandala di abiti e ci lasceremo guidare dalla nostra guida interiore; dal nostro cuore, dalla nostra pancia lasciando per un po’ da parte la nostra mente….che mente 😉
Programma del laboratorio:
- Meditazione iniziale per prendere coscienza dello spazio che si sta abitando nel momento presente, nel qui ed ora.
- I partecipanti verranno condotti in una esplorazione dei propri punti energetici.
- Per far questo si ricorrerà all’aiuto del proprio respiro che trasformandosi in un tessuto (di una certa consistenza e colore o forma) andrà a ricoprire cullare curare lì dove se ne sente la necessità.
- Una volta terminata la meditazione si prosegue ad occhi chiusi con l’esplorazione sensoriale.
- Al centro della sala in terra è presente un Mandala di abiti e lì tutti i partecipanti potranno ad occhi chiusi o bendati annusare toccare giocare incontrare/si affidandosi alla propria “vista notturna”.
- Una volta che si sente di aver scelto e che la ricerca è finita tornando in cerchio, ognuno con i propri tempi, può indossare l’abito come meglio crede e nella maniera di cui davvero sente il bisogno. Interessante come una gonna può diventare una mantella o dei pantaloni un cappello…
- Terminata anche questa fase si procede in cerchio ad uno scambio di feedback finali.
- I partecipanti possono tenere gli abiti scelti.
SU DILETTA
Il mio nome è Diletta e ho studiato all’Accademia di Belle Arti di Roma finendo in bellezza con triennale di Pittura e specialistica di Arte per la Terapia.
Ho approfondito anche il linguaggio terapeutico della Fotografia.
In me è sempre stata preponderante questa passione per l’armonia e la bellezza che cura e sana.
Alla fine degli studi nell’estate del 2018 mi ritrovo a vivere alcuni giorni in un eco villaggio nel parco del Gargano che si chiama “Il Giardino della Gioia” e questo mi cambia definitivamente la vita.
Tornata a casa mi trovo ad aprire le ante del mio armadio e a sentire che tanti di quei vestiti che erano lì dentro non mi appartenevano più.
Non mi apparteneva la loro energia né le loro forme e così ho iniziato a fare pulizia energetica con palo santo e a lavarli in acqua per poi donarli o venderli.
Decido così di far diventare il mio lavoro la vendita online di abbigliamento e mi innamoro perdutamente del Vintage.
Del Vintage oltre alla bellezza estetica dei capi che sceglievo accuratamente mi affascinava molto il dialogo che si instaurava tra il passato e il presente.
Ogni volta che mi immergevo nel mondo magico dei mercati delle pulci e trovavo un pezzo raro sentivo le farfalle nello stomaco così come quando ci si innamora.
Lo sanno bene le nostre mamme cosa vuol dire avere il “vestito buono” cucito ad hoc per loro da qualche zia o mamma sarta.
In passato si andava insieme a scegliere il tessuto, a sentirlo con le proprie mani si cuciva una vera e propria storia; si aveva consapevolezza dell’intero processo.
Tra noi e gli abiti c’è una profonda connessione che spesso non avvertiamo forse a causa della loro recente industrializzazione che ci mette di fronte alla scelta infinita di capi tutti uguali con forme e colori prestabiliti.
Da questo amore nasce “L’armadio di DiLe- Vestiti d’amore”un progetto a cui ho dedicato davvero tutta me stessa.
Mi ci dedico per 3 anni e seguo tutte le procedure per diventare una vera e propria commerciante di Vintage.
Poi succede che a Luglio del 2021 decido di cambiare vita e di andare a vivere al Giardino della Gioia con il mio gatto Lino.
In questo nuovo contesto percepisco che la vendita di abbigliamento non mi bastava più e che dovevo dare una forma nuova a questo mio lavoro e un po’ per gioco (si sa che spesso i giochi sanno essere rivelatori) propongo un laboratorio in un caldo pomeriggio di Luglio.
Avevo degli abiti invenduti e fermi che avevo voglia di far continuare a girare.
Così mi ritrovo al Circo, una sala di forma rotonda, con una montagna di abiti davanti…e la loro sistemazione in forma mandalica è nata spontaneamente.
Arrivati i partecipanti conduco una brevissima meditazione e poi il resto va da sé…
Mesi dopo ripropongo il laboratorio alla Masseria autogestita “Frascarosa” che si trova in Valle D’Itria a Martina Franca riscuotendo tanto successo e approvazione.
In questi due contesti ho sentito come il tutto scorresse con naturalezza e come la potenza di questa esperienza potesse suscitare emozioni molto profonde e intime.
Così si è accesa la scintilla che ha fatto nascere in me la voglia di presentare questo laboratorio ad altre realtà.
Credo fortemente nel messaggio che vuole trasmettere “Abita l’ Abito”.
L’abito, se scelto con amore, e consapevolezza, può davvero diventare un potente alleato della nostra anima e un luogo sicuro dove rifugiarci.