Caro Babbo Natale, se quest’anno anche tu non sai dove andare, vieni qua! Ti aspettiamo a braccia aperte.
Per i regali non ti preoccupare. Abbiamo giusto bisogno di favole buone, e di qualcuno che le sappia raccontare. Qualcuno che ci spieghi il valore del dare, del darsi e del rallentare. Abbiamo bisogno di persone esperte nel donare. È il momento di capire come lasciare andare e siamo sicuri che tu ce lo puoi insegnare.
Per la raccolta delle olive ho sempre usato un trattore che alimenta un compressore (che mi è costato circa 1.500 euro) che va a benzina o diesel (10 euro al giorno per almeno 100 giorni, circa 1.000 euro a stagione). Ovviamente con collegati i pettini (500 euro l’uno).
Di manutenzione ordinaria (tagliandi a compressore, motore e pettini) spendo circa 50 euro a stagione. Più la straordinaria… che quella dipende, e possono anche essere dolori.
Con il metano sopra i 2 Euro, il Diesel a 1 e 7, la Benzina a 1 e 8, il GPL a 0 a 9… Davvero pensate che sia il passato?
Con il costo del ferro triplicato. I pezzi di ricambio che non si trovano e i meccanici che scarseggiano, peggio dei pezzi… Davvero pensate che sia il passato?
In un articolo su una rivista di settore leggevo che per far sì che l’agricoltura possa dirsi economicamente sostenibile il prezzo del gasolio non dovrebbe superare i 40 centesimi…
Tutti coloro che vivono e agiscono nel rispetto della Natura e della Vita qui troveranno sempre le porte aperte, un sorriso e un bicchiere di vino, un angolo di ombra e di ristoro!
IL CAITPR IN AGRICOLTURA - ANTICHI SAPERI IN CAMPO
CON IL SUPPORTO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALLEVATORI PASSIONECAITPR
8 – 21 AGOSTO 2021, presso la Masseria Torre dei Mastro, a Castellana Grotte (BA)
Due settimane di corso teorico – pratico, per dare la possibilità di apprendere l’antico mestiere di lavorare con i cavalli CAITPR (Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido). Il corso si svolgerà con il supporto dell’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALLEVATORI PASSIONE CAITPR.
C’è stato un tempo in cui qui si campava grazie alle ciliegie. L’oro rosso, lo chiamavano. Tra maggio e giugno i paesi si fermavano: tutti in campagna! Nei ciliegeti era un continuo brulicare, dall’alba al tramonto. Grandi e piccini, amici e parenti. Quando si doveva raccogliere non c’era niente di più importante da fare.
Uun cuore rosso vermiglio penzola tra le foglie verdi verdi di alberi meravigliosi. Sono le ciliegie Ferrovia! Grosse, polpose e ricche di fibra e succo. Il sapore è dolce. Crea dipendenza!
Giorni di semina di fave. Fave e progetti e un po’ di sogni. Ogni passo due semi. Un sasso a cui chiedere permesso. Un lombrico a cui chiedere scusa. Il solco dell’aratro che detta la strada.